Gli effetti della carenza di Vitamina D

Gli effetti della carenza di Vitamina D

Gli effetti della carenza di Vitamina D

Vitamina D questa sconosciuta, ma contemporaneamente questa grande assente del mondo occidentale moderno.

La carenza di vitamina D è infatti endemica in molto Paesi occidentali, a causa dell’inquinamento e dello stile di vita che seguiamo (troppo frenetico, stressato, privo di piccole pause o momenti per noi stessi), al punto di non essere più ormai una tipica carenza della terza età ma di riscontrarsi anche in giovani adulti e bambini.

Vitamina D: conosciamola da vicino


Con l’indicazione generica di Vitamina D, si sottintende in realtà un gruppo di cinque molecole da D1 a D5, e quelle che hanno maggior importanza per il nostro organismo sono la D2 (di origine vegetale) e la D3 (di origine animale).

Alla carenza di Vitamina D (fondamentale per il fissaggio del calcio alle ossa) sono correlate malattie muscolari (come artrite e reumatismi) e delle ossa (come osteoporosi), al punto che questo tema sarà al centro del VI congresso della ASON (Associazione di Specialisti Ortopedici, fisiatri e reumatologi operanti su territorio Nazionale), in programma dal 5 al 7 Ottobre 2017 a Napoli.

Il motivo per cui il tema della carenza di Vitamina D sarà al centro dell’incontro, è nei numeri: fra il 65% e il 75% delle donne in post-menopausa soffrono di carenza di Vitamina D, così come 6 bambini su 10 in diverse forme. Nessun allarmismo, ma semplicemente informazione e prevenzione.

La carenza di Vitamina D può tradursi in rachitismo nell’età infantile, portando poi a dolori ossei e muscolari in età adolescenziale, e fragilità ossea in età anziana. Anche in questo caso è proprio la Natura a venirci in aiuto: l’esposizione al Sole è fondamentale.

Certo con i dovuti criteri e le dovute precauzione, in special modo in particolari orari del giorno, ma già questo è un sintomo dei nostri tempi: i nostri nonni e le generazioni ancora prima, vivevano molto più di noi all’aria aperta, magari lavorando nei campi, e questo era un rimedio naturale e spontaneo alla carenza di Vitamina D.

Altro sistema naturale per innalzare i livelli di Vitamina D è la sua assunzione tramite una corretta alimentazione (e, va da sé, una sana attività fisica). Ovviamente alcuni alimenti sono più ricchi di altri di Vitamina D e, curiosamente, questi sono quasi tutti pesci o prodotti ittici. Si pensi all’Olio di Fegato di Merluzzo, all’Anguilla, alla Trota o allo Sgombro. Ma non disdegnate nemmeno Storione, Salmone affumicato e uova di pesce.

Alimenti decisamente più comune e di facile reperibilità (oltre che economici) sono le comunissime uova di gallina, la verdura a foglia verde (lattuga, insalata, ecc.), latte e latticini.

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